Questa è una casa in cui si può tornare, un cortile dove prendere il sole,un divano comodo per riposare e una nuvola per fare ciò che si vuole..(ma non fate pipi' sui cespugli,please)
Suona il telefono a casa di Ali. Numero privato.
I numeri privati sono sempre delle Rotture di Palle, ma mi sento positiva e rispondo.
RdP: "Buongiorno! Parlo con la signora.. (pausa in cui cerca il cognome) C*****?"
Ali: "Si, buongiorno" (ecchallà, lo sapevo)
RdP: "Signora sono Elena del Centro Sky, lei è stata selezionata per un'offerta irripetibile di Sky"
Ali: (io? proprio io? selezionata puntando il dito a caso sull'elenco, vuoi dire..) "Evviva, mi dica.."
RdP: "Le offriamo la parabola, il decoder, il telecomando e tutto il pacchetto Sky a 15 euro. Fino a settembre. Tutto il pacchetto Sky comprende anche la tv per i suoi bambini. Lei ha bambini signora?"
Ali: "No" (se non consideriamo quello di 31 anni che sta qui nel week end)
RdP: "non fa nulla, pensi che io guardo Winnie Pooh"
Ali: "Ma pensa te.."(e fai anche fatica a seguirlo, immagino)
RdP: "..E comunque ci sono documentari, le news di tutto il mondo, cinema-1, cinema-2,cinema-3"
Ali: (ok, divento socia di una multisala) "Mmh.. guardi, ne parlo col mio ragazzo che lui ce l'ha a casa sua, poi decido"
RdP: "Eppoi c'e' il calcio per suo marito e tutte le notizie di sport"
Ali: (MARITO? Qual è il pezzo difficile nella frase precedente?) "No, guardi che.."
RdP: "..poi scaduti i 5 mesi lei può scegliere 2 pacchetti a 36 euro, o se vuole il calcio per suo marito (ancora??) a 39 euro e un pacchetto glielo regaliamo noi"
Ali: (cioé, se il pacchetto che mi regalate voi contiene la tua testa con un fiocco rosso firmo adesso.) "Ok, ascolti, mi ci faccia pensare, le faccio sapere"
RdP: "Non ho capito scusi, qui c'e' confusione"
Ali: (intendi lì nella tua scatola cranica, vero?) "CI PENSO E POI LE FACCIO SAPERE!"
RdP: "Si, ci pensi pure con calma. La richiamo DOMANI"
Ali: (domani mattina lavoro, vero?) "Si,domattina va benissimo, la saluto"
Ho deciso che oggi, quando torna a casa mio marito, dopo che è andato a prendere le bambine all'asilo, gliene parlo.
Se lui dice si, lo faccio.
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alidipanna alle ore 13:44 |
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Mi sono trasferita ormai da 5 mesi e ancora non ho la lavatrice.
Grave, direte voi.
Sticazzi, dico io. Il problema è che Ali non si accontenta di una macchina lavapanni qualunque, no, Ali esige la MOON.
La Moon è quella cosa di iper design grigio metallizzato, tanto strafica che starebbe bene anche in salotto, che si sposa a meraviglia col mio bagno, e proprio per la sua ultramodernità (c'ha un solo bottone: ON->lava- OFF-> spegniti) ovviamente, costa una tombola. Per cui, mi sono detta, dato che ora per me è impossibile comprarla, aspetterò tempi migliori e nel frattempo mi arrangio.
A questo punto avevo poche possibilità:
1) Lavarmi tutti i panni a mano, comprese lenzuola e jeans, nella bacinella 20x20.
2) mettermi sempre gli stessi vestiti per 5 mesi finché fossero in grado di camminare da soli (con un declino a picco delle mie frequentazioni sociali).
3) Usare la lavatrice a gettoni del pakistano dall'altra parte della città, buttando dentro tutti i colorati insieme nel tentativo di far presto e ottenere così un guardaroba rosa sbiadito (che c'ha comunque il suo perché).
4) Gettare via i vestiti e ricomprarli nuovi invece di lavarli.
5) Fare dei bei sacchettoni e portare tutto da mammina, che me li ridà poi lavati, piegati, stirati e in ordine di colore.
E' stata una scelta durissima, devo ammetterlo.
Ora, la mia mamma non lo dice, ma ho il sospetto che le sia un po' venuto a noia sto fatto, dato che ha organizzato una petizione con le mie sorelle per il mio compleanno (il 12 di questo mese N.d.A) e hanno deciso che per i miei 30 anni mi regaleranno questa.

Forse hanno creduto che un po' ci marciassi...
Non mi spiego proprio come possa essere venuta fuori questa supposizione.
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alidipanna alle ore 12:13 |
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Che voi, i privati che arrivano a me non li potete leggere, ma mi hanno tacciato di essere noiosa, di parlare sempre del mutuo, della casa, del lavoro.
Ok, c'avete ragione. Sembro una zitella triste che alla soglia dei 30 butta tutta se' stessa nelle gioie del focolare, perché non ha altro nella vita.
Sembro.
Invece no.
Perché (udite udite) IO C'HO UN FIDANZATO. Pappappero.
Ecco, l'ho detto.
(adesso non correte a dirlo a mia mamma, che lei ancora non lo sa, poverina)
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alidipanna alle ore 16:04 |
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CACCIA ALLE DIFFERENZE
Rispetto alla Casa di Ali del video precedente (postato il 10 gennaio e comunque presente qui a destra dei vostri teleschermi) che cosa è cambiato dentro la mia dimora a distanza di 3 mesi?
Si vincono ricchi premi Siore e Siori, frizzi lazzi e cotillons.
(tanto so già che nessuno si accorge di una cippa, manica di menefreghisti..)
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alidipanna alle ore 10:52 |
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Salute a voi, bastardi che fate il ponte del 25aprile/1°maggio lungo quanto quello dello stretto di Messina. Se date uno sguardo alla viabilità nazionale vi accorgerete che non siete tanto furbi, a mettervi in viaggio nelle giornate col bollino rosso scarlatto, perché poi passate 16 ore in coda sull'autostrada.
Fate come me, usate le Ferrovie dello Stato.
Che il Signore mi fulmini la prossima volta che salgo su un Intercity in un giorno in mezzo alle feste.
Ieri ho preso un treno da Verona a Mc, ed io ingenua, mi sono vestita normale, invece mi servivano la mimetica e un paio di M16, giusto per calmare un po' le acque.
A Bologna sale il mondo. Anche quelli che potrebbero salire a Pescara, per andare a Crotone, prendono prima la coincidenza per Bologna e poi salgono li, giusto per fare confusione.
E non si portano dietro un trolley regolamentare, no, loro si portano il monolocale con le rotelle, e poi te lo piazzano in mezzo al corridoio, che tu per passare ed arrivare al tuo posto, o impari a volare o ti stringi tutto fino a raggiungere la taglia 38, e avrai comunque qualche difficoltà.
Una volta che sei strisciato verso la tua cabina, trovi che ovviamente il tuo sedile è già occupato dal furbone che per non spendere 2 euro di prenotazione tenta la fortuna, e ovviamente, poi si deve alzare con tutti i suoi 13 bagagli e la gabbietta del gatto.
I bambini, poi, vogliamo parlarne? Io li detesto, e più li detesto più me li trovo appiccicati. Se sono piccoli piangono tutto il tempo e hanno il passeggino con le ruote da 16, cingolate, che ti sbattono sugli stinchi. Se sono grandicelli urlano e si picchiano, finché il genitore (spinto dai dardi infuocati che escono dai tuoi occhi) urla più di loro e li richiama all'ordine temporaneo.
Ieri c'era un marmocchio nel posto accanto al mio. Aveva 6-7 mesi e finché è stato buono era adorabile, poi è stato posseduto da un demone e ha tirato fuori una voce disumana, manco avesse un impianto di amplificazione infilato nel culo. A un certo punto c'era tutta la cabina (vecchietta e uomo di mezz'età compresi) che faceva smorfie e versi da deficienti per farlo smettere di piangere. MA COSA CACCHIO VE LI PORTATE A FARE I BAMBINI PICCOLI IN UN VIAGGIO DI 12 ORE IN TRENO??
Poi sono scesa, finalmente e ho baciato il pavimento della stazione.
Non vedo l'ora di andare a lavorare oggi, così mi riposo un po'.
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alidipanna alle ore 11:20 |
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Oggi, una lettera della mia banca mi rendeva erudita del fatto che al tasso di interesse odierno (ammesso e non concesso che non ci siano aumenti) mi mancano da pagare solo duecentonovantadue rate del mutuo, corrispondenti esattamente a 24 anni e 3 mesi.
A questo punto direi che posso già cominciare a fare i miei progetti per le vacanze estive.
Del 2032.
Una Casa di Riposo sulla costa andrà benissimo.
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alidipanna alle ore 20:50 |
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Lo so che dopo la pitturazione del comodino Peppe eravate tutti li a chiedervi che fine avesse fatto Luigi, suo fratello.
Ecchevvelodicoaffare, la mia vena artistica ha colpito pure lui e finalmente ho levato quella sedia accanto al letto sulla quale tristemente appoggiavo la abat-jour.
Luigi è bianco ghiaccio. Ha meno bolle e meno colate di vernice del compare ma in compenso i moscerini appiccicati su di lui si notano di più creando un grazioso effetto pois. Molto chic se non si fa caso alle aluccie trasparenti che ancora si muovono ad ogni rivolo di vento. Ma son dettagli.
Eccolo:

Adesso ditemi, sono o non sono la regina del faidate? L'imperatrice del riciclo? La faraona della ristrutturazione?
No, dico, parliamone.
Se c'avete il comò da svecchiare ditelo, che vengo via con poco.
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alidipanna alle ore 21:36 |
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-Ho messo il pigiamone, i calzettoni e la vestaglia di ordinanza.
-Ho la tazzona di infusi millefioriefrutti in mano.
-Ho chiuso porte e finestre e spengo il cellulare. Su Msn c'ho lo stato "Non disponibile".
-Ho rifiutato un invito a cena e ho detto di no a un cambio turno a una collega.
-Ho aperto per la prima volta il divano letto e ho creato una postazione in pole position davanti alla Tv.

No, dico, lo sapete che stasera c'é la finale di Amici, vero?
Se adesso disgraziatamente mi andasse via la luce, urlerei in modo così disumano che mi sentireste dalle pendici del Monte Bianco al porto di Messina, e per farmi stare zitta e non stracciarvi più le palle coi miei pianti mi dovrete portare Maria De Filippi a condurre il programma qui, in esclusiva, nel salotto di casa mia.
Oh lavoratori dell'Enel che vi arrampicate al palo qui davanti, siete avvisati.
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alidipanna alle ore 21:23 |
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E' arrivata la mia prima bolletta Telecom.
-198 (CENTONOVANTOTTO) euri.-
Alla radio quello canta che è già dentro l'EPPI AUAR, dove vivere, vivere costa la metà.
... E 'Sticazzi.
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alidipanna alle ore 22:41 |
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Che voi ci crediate o no, nel mio condominio a gestione familiare, ogni 2 mesi la sottoscritta deve armarsi di scopa, paletta e straccio e ramazzare come una domestica a ore per la PULIZIA DELLE SCALE.
Io, IIIIOOOO, che nel condominio di mamma passavo sprezzante, e con il nasetto all'insù accanto a quelli dell'impresa di pulizie, e se mi giravano le palle gli pistavo anche sul bagnato.
Io, IIIIIOOOOO che amo la riservatezza, che mi irrito se qualcuno mi guarda dalla finestra quando apro il portone, che se potessi eviterei anche di salutare i vicini, che se mi manca la tazza di zucchero per fare la torta, piuttosto che andare a chiedere al dirimpettaio butto via tutto l'impasto..IIIIOOO!!
Io, proprio io, mi ritrovo in tuta e ciabatte a spostare gli zerbini degli altri per passarci la scopa sotto e puntualmente la vecchina 102enne del piano di sopra (che ha il radar peggio dei pipistrelli) sente quando sono li davanti, mi fa entrare dentro casa sua e mi fa vedere TUTTE le foto di famiglia dal 1929 ad oggi.
Io sudo ogni volta che apre la porta e mi becca a 90 gradi sulla tromba delle scale. Per fare meno rumore possibile mi sono attrezzata con le babucce di lana, e dopo essermi calata con le corde d'acciaio stile Mission Impossible striscio sui gomiti con la tutina in latex.
Ma anche oggi sarà tutto inutile. Tra poco pulirò le scale e so già che la signora mi aspetterà al varco. Starà col bicchiere sull'orecchio, appoggiato al portone e capterà ogni minimo movimento, e poi TRAC! Aprirà.
E io sarò li, con le lacrime agli occhi, e dovrò ripassare tutta la genealogia della sua famiglia incastonata in deliziose cornici d'argento, sorridendo, mentre mi frusto la schiena col mocio Vileda.
E' un mondo difficile. A volte la vita ti punisce, e tu non sai perché.
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alidipanna alle ore 11:11 |
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